
Un negozio di seconda mano doveva sembrare vintage selezionato, non un cesto dell'usato.
Logo, palette, pattern, packaging, insegne e template social.
Un'identità calda e riconoscibile che funziona in strada e tra le mani dei clienti.
Il brief: un negozio di seconda mano che doveva sembrare vintage selezionato, non un cesto dell'usato. La mia prima direzione era un look «fashion» freddo, in bianco e nero: elegante e del tutto sbagliato per un negozio fondato sul calore e sulle seconde vite. L'ho abbandonata e sono partita dall'oggetto che tutti riconoscono: un bottone. Il bottone è diventato il segno dentro il nome, la palette terrosa viene dai tessuti stessi, e il pattern di bottoni, aghi e filo porta il racconto dell'artigianato su borse, cartellini e feed.
Il risultato comunica a colpo d'occhio i valori dello slow fashion e dà a Knopka una presenza riconoscibile sia in strada sia tra le mani dei clienti.





